L’Hotel Bolero di Sirmione è un antico casale ristrutturato dotato di piscina, parcheggio e giardino a pochi passi dal lago di Garda.
L’eleganza dell’Hotel, con arredamenti in stile ottocento e un’invidiabile collezione di quadri, ma sempre rispettando i moderni standard dell accoglienza alberghiera, vi permetterà di trascorrere una vacanza magica in pieno relax.
L’atmosfera unica e fuori dal tempo, caratterizzata da una grande cura per i dettagli, con interni che presentano ancora pareti di pietra e soffitti con travi a vista nel rispetto dello stile originale, è quella di stare a casa di amici, di una pausa nel salotto che è anche il salotto di casa.
L’hotel a gestione familiare, è caratterizzato da un ambiente raffinato ma informale che invita l ospite a sentirsi proprio come "a casa sua".
LUOGHI D’INTERESSE:
L Hotel Bolero è una meta ambita da turisti e uomini d affari in qualsiasi periodo dell anno; situato 3 Km da Sirmione centro, perla del lago di Garda. Qui si può visitare il castello, le grotte di Catullo, chiese pittoresche e mostre interessanti.
A 7 Km si possono trovare vari parchi diverimento tra cui spiccano Gardaland, Acqua Paradais.
Per gli amanti delle terme invece, a 7 Km, si trova il parco termale del Garda e a 3 Km Acquaria.
E’ inoltre un ottima base per raggiungere anche le splendide città d arte di Verona, Mantova e Venezia.
CAMERE:
La struttura dispone di 8 ampie camere, pitturate con murales di vari paesaggi e personalizzate una diversa dall altra, con arredamenti in uno stile sobrio ma elegante. Sono dotate di tutti i servizi: telefono diretto, TV color satellitare, cassetta di sicurezza, frigobar, connessione Wireless a Internet, scrivania, aria condizionata, bagno privato con asciugacapelli.
SERVIZI:
L’hotel è dotato di piscina, parcheggio e giardino. Possibilità di utilizzare biciclette gratuite.
In tutto l hotel è presente gratuitamente la rete WIFI .
La colazione viene servita in giardino con i migliori prodotti (i dolci sono preparati da noi ogni mattina, le uova sono nostrane e gli affettati e i formaggi sono tipici della zona. Frutta fresca)
La colazione viene servita in tutta tranquillità fino alle 11.30
Categoria: Vacanze al lago
SIRMIONESirmione sorge su una penisola che divide il basso
Lago di Garda ed oggi soprannominata “
perla del Garda” e “
penisola dei poeti” per la bellezza del borgo medievale e delle natura circostante.
Nella punta del promontorio della penisola, in una splendida posizione panoramica, si ritrova la più ampia ed importante
villa signorile romana dell Italia Settentrionale, detta le "
Grotte di Catullo" che si estende su un area di quasi 2 ettari, con imponenti fondazioni scavate nella roccia del promontorio. Fu edificata in età augustea, tra il I secolo a.C. ed il I secolo d.C. dalla potente e ricca famiglia veronese dei Valerii, e probabilmente fu una delle residenze del famoso poeta latino Catullo e fu più volte ospite il generale romano Caio Giulio Cesare, che intratteneva buoni rapporti con la famiglia.
L’edificio fu costruito su tre livelli, ma attualmente il livello più alto, il piano nobile, corrispondente agli ambienti di abitazione del proprietario, è il più danneggiato in quanto, l’intera villa è andata in parziale rovina fin dal III secolo d.C., i due livelli inferiori invece, tra cui le parti del piano intermedio e le costruzioni, si sono meglio conservate.
Un altro monumento da non perdere, è il
Castello, costruito ad opera probabilmente di Mastino I della Scala che, nel XIII secolo, fece della penisola uno dei punti del sistema di fortificazione della potente famiglia degli Scaligeri di Verona.
La funzione di controllo e di difesa, assunta in età tardo-romana, continuerà solo sino al XVI secolo, quando il ruolo di centro fortificato del basso lago passò a Peschiera del Garda.
Il Castello comunque rimarrà sino alla metà dell Ottocento sede di guarnigione militare.
Grazie alle grandi trasformazioni urbanistiche del territorio risalenti al secondo dopoguerra, Sirmione è diventata un importante meta di turismo di massa, dovuto anche dalla presenza di
acque sulfuree, note da secoli, ma le cui capacità curative cominciarono a essere sfruttare solo dalla fine del secolo scorso.